EmoZONE

Territori di espressione del sé
EmoZONE: caratteristiche del progetto

Le emozioni rivestono un ruolo fondamentale nel percorso di costruzione del ben-essere. Oltre a guidare le esperienze, influenzano scelte e comportamenti: per questo l’Organizzazione Mondiale della Sanità ha inserito la capacità di riconoscerle e di gestirle tra le competenze indispensabili per vivere.

“EmoZONE” è un progetto dedicato alla Scuola, pensato per accompagnare anche i più piccoli all’alfabetizzazione emotiva: un percorso di laboratori partecipativi pensati per stimolare lo sviluppo dell’intelligenza emotiva e il rinforzo della propria espressione di unicità, attraverso l’acquisizione di competenze emotive e relazionali.

Bambini e ragazzi, attraverso giochi e attività, hanno la possibilità di nominare le emozioni, comprenderle e riconoscerle in sé e negli altri, riflettere sulle diverse interpretazioni e cause dei propri stati interiori, ampliando così la consapevolezza di sé, delle emozioni che vivono e di quelle che provano i compagni.

Le attività proposte rappresentano un momento di rinforzo del sé attraverso la propriocezione, la percezione della propria unicità e l’integrazione dell’altro, attraverso la comprensione che i differenti punti di vista rappresentano una ricchezza di conoscenza.

  • Promuovere l’ascolto attivo di sé e dell’altro
  • Conoscere i segnali fisici legati alle emozioni positive e negative
  • Riconoscere le proprie emozioni e quelle degli altri, favorendo processi di integrazione della diversità
  • Sviluppare l’empatia e l’intelligenza emotiva
  • Supportare e potenziare l’espressione dell’identità personale
  • Acquisire consapevolezza e fiducia delle proprie risorse personali
  • Sviluppare la comunicazione non verbale

Il progetto si realizza attraverso laboratori per bambini della scuola primaria, classi quarte e quinte elementari (9-11 anni), per ragazzi della scuola secondaria di primo grado (12-14 anni) e per adolescenti della scuola secondaria di secondo grado (15-19 anni).

Le attività vengono strutturate coerentemente con l’età dell’utenza.

Gli educatori e i formatori che svolgono le attività laboratoriali applicano il modello educativo Etica delle Relazioni Umane (link).

Attività partecipative e cooperative e in cui l’elaborazione delle esperienze del singolo sarà il frutto del contributo di tutto il gruppo.

In particolare verranno utilizzati:

  • Circle time
  • Giochi di simulazione e di ruolo (Role playing)
  • Metodo narrativo-biografico

I laboratori si articolano in un incontro settimanale per un totale di 5 incontri della durata di due ore secondo un calendario da concordare.

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