La Ricchezza della Diversità

Verso una cultura della complessità
La Ricchezza della Diversità: caratteristiche del progetto

Ogni essere umano ha un proprio modo di essere al mondo. Portatore della propria storia, della propria cultura, della propria identità fisica e mentale, ognuno testimonia della propria unicità. Eppure, tale diversità, soprattutto nel caso dei bambini con disabilità e, più in generale, degli alunni con Bisogni Educativi Speciali, difficilmente viene riconosciuta come ricchezza, come possibilità di allargare i propri punti di vista, come stimolo alla capacità di integrare la complessità umana.

Attraverso “La Ricchezza della Diversità” FIVE Onlus si propone di accompagnare genitori, insegnanti e operatori sociali all’integrazione del valore della diversità, grazie allo sviluppo dell’intelligenza emotiva e del pensiero complesso.

Un progetto sul valore della relazione come luogo di incontro con l’altro, e dunque di conoscenza, ma anche e soprattutto di cura; un progetto che mira a rafforzare la rete tra le diverse realtà educative attraverso una concreta messa in condivisione di strumenti per la gestione emotiva delle relazioni; un progetto formativo che vuole supportare i genitori, gli insegnanti e gli operatori, attraverso una tecnica pratica di lavoro, a rafforzare, integrare ed esprimere in coscienza la propria funzione; per consentire agli individui di decostruire le dinamiche di conflitto, migliorare la capacità di trasformare i propri significati fino a raggiungere la piena espressione di se stessi nella relazione con l’altro e la capacità di accoglienza dell’altro diverso da sé.

Il progetto vuole accompagnare i genitori, insegnanti e operatori sociali a:

  • Elaborare la situazione che si trovano a vivere
  • Trasformare la percezione della diversità in percezione di dono
  • Comprendere la ricchezza della diversità
  • Interpretare in modo cosciente la propria funzione educativa riconoscersi come protagonisti del processo di crescita dei bambini
  • Considerarsi come soggetti attivi
  • Percepire il valore della relazione come generativa di affetti e sentimenti, ma anche di osservazione, di conoscenza e di capacità di interpretare i bisogni del bambino

Sharing is caring!